Strutture Geodetiche in acciao

stutture geodetiche

Le Strutture Geodetiche sono realizzata seguendo uno schema reticolare spaziale con irrigidimenti della maglia interna; tutti gli elementi strutturali che la compongono sono realizzati da aste tubolari di sezione circolare, opportunamente dimensionate.
Per consentire il collegamento ai giunti di unione, alle estremità delle singole aste, sono inseriti appositi innesti filettati, gli innesti sono fissati ai giunti tramite bulloni.
I giunti di collegamento di forma sferica, sono ricavati da uno stampato a caldo. La dimensione dei giunti è sviluppata in fase progetturale secondo elaborati di calcolo basati sulle esigenze definite dalla struttura medesima.
Ogni singolo giunto di collegamento è lavorato e forato in appositi centri di lavoro, ciò garantisce un perfetto alloggiamento delle aste tublari che compongono il reticolo strutturale.

stuttura geodeticaLe strutture geodetiche sono facilmente ed interamente montabile e smontabile.
Durante la fase di montaggio / smontaggio, non sono richieste strutture mobili di sostegno e sistemi di sollevamento, riducendo notevolmente costi e tempistiche di realizzo.
Grazie al sistema brevettato Carabelli non sono presenti saldature, l’assieme è totalmente fissato da bulloni.
Il manto di copertura può essere realizzato con infinite combinazioni di materiali e finiture, siano essere rigide in materiale metallico, pannelli coibentati, policarbonati, oppure soluzioni flessibili quali teli di poliestere in PVC.

Le strutture geodetiche Carabelli rappresentano una valida soluzione per utilizzare tutto l’anno gli impianti sportivi quali:
campi da tenni, pallacanestro, pallavolo, maneggi, bocciodromi, palestre, piscine ecc.
Le medesime coperture possono essere impiegate, con ottimi risultati, in campo Industriale per la realizzazione ad esempio di magazzini o aree coperte di stoccaggio merce.
La natura e la flessibilità di questa soluzione ben si adatta alla realizzazione di grossi hangar per il ricovero di velivoli.
Le strutture Geodetiche Carabelli sono la rapida soluzione per disporre rapidamente ed economicamente di spazi coperti per magazzini, stand fieristici, manifestazioni e spettacoli.

Dati tecnici


Tutti gli elementi strutturali in acciaio sono protetti nei riguardi della corrosione mediante:

  • Zincatura :Questo procedimento (metodo Sendzimir) di zincatura consiste, in un trattamento che prevede il passaggio della lamiera in un bagno di zinco fuso a 700° contenuto in una vasca ceramica; a questo bagno vengono aggiunti, solitamente, Piombo come elemento fluidificante ed Alluminio per favorire l’aderenza dello zinco all’acciaio.
    Prima del passaggio nello zinco la lamiera viene sottoposta ad un trattamento di sgrassatura per l’eliminazione delle impurità superficiali e successivamente decapata in acido cloridrico per l’eliminazione dei degli ossidi di ferro. Lo spessore desiderato di rivestimento sul nastro di acciaio dipende dalla velocità di trascinamento del nastro medesimo e controllato mediante un sistema di regolazione di lame d’aria.
    Il nastro terminato il trattamento viene riavvolto, ed è pronto per la successiva lavorazione di profilatura .
    La normative UNI EN 10042 e UNI EN 10147 elencano i vari tipi di acciaio zincati a caldo in continuo ottenuti con questo processo indicando le caratteristiche meccaniche e i vari pessori di rivestimento ottenibili.
  • Zincatura metodo elettrolitica:Innanzitutto il materiale da trattare viene adeguatamente preparato (pre-sgrassato, decapato e sgrassato). Subito dopo il materiale é immerso in una soluzione contenente sali di zinco. Viene infine creato un passaggio di corrente tra il pezzo e la soluzione che fa depositare lo zinco metallico sulla superficie del pezzo stesso.
    Tutti i punti di saldatura verranno protetti con zincatura speciale a freddo.


E’ costituito da tessuto poliestere bispalmato in P.V.C. gr. 700/750 (classe 2), che avvolge completamente la struttura. I teli sono saldati tra loro a formare le sezioni da assemblare in opera mediante cerniere a semplici e doppie legature. Le saldature sono effettuate con saldatrice ad alta frequenza (fusione e pressione con 60 mm. di sovrapposizione). Il manto e’ legato a diversi livelli:
Legatura di base o perimetrale ottenuta legando alla struttura, con giri di corda elastica, il tubo corrente nella base del telo; legatura di colmo avente la funzione di rinforzo e d’antiabrasione.

Telo anticondensa ad elevato risparmio energetico Sistemi Carabelli:
Il Telo esclusivo Sistemi Carabelli è caratterizzato dalla presenza di due teli pressurizzati associati che incrementano al massimo possibile il volume d’aria inserito. Maggiore è il volume d’aria inserito maggiore è il miglioramento del coefficiente termico. Il vantaggio economico riscontrato è notevole, sia in inverno sia in estate. Si evidenzia inoltre una sensibile diminuzione della formazione di condensa.

Teli laterali scorrevoli:
Sono confezionati in tessuto P.V.C., uguale al manto di copertura e sono corredati di risvolti occhiellati, cordine elastiche, carrucole e appositi maniglioni per garantire un ottima chiusura.


Le piastre di base sono costituite da piatti in acciaio Fe360 di elevato spessore con il compito di ripartire sulla fondazione in c.a. i carichi trasmessi dai pilastri in acciaio. Esse presentano quattro fori predisposti per l’alloggiamento dei tirafondi, bulloni di fondazione (eventualmente piegati con gancio ad uncino ad una delle due estremità) che consentono l’ancoraggio della struttura portante alle fondazioni. Detti bulloni, da annegare nel getto delle fondazioni in c.a., vengono forniti insieme ad una piastra in acciaio di spessore pari a 3 o 4 mm circa, avente funzione di dima durante la fase di getto del plinto di fondazione.

n.b.: vi è la possibilità di non inserire, nel getto, i tirafondi che richiedono una certa precisione, ma possiamo fornire noi il fissaggio mediante tasselli chimici.


I bulloni da utilizzare per la realizzazione dei collegamenti degli elementi tra sono di classe 8.8, associati a dadi di classe 8.



La progettazione


Durante la fase di progettazione della struttura, il calcolatore è libero di apportare variazioni alle scelte tecniche riportate che influenzino il comportamento statico e costruttivo dell’opera, quale garanzia per il cliente di un prodotto conforme alle norme di buona tecnica e rispondente alle normative citate.
Tutti gli elementi strutturali sono dimensionati e verificati nel rispetto delle norme vigenti in Italia e nella UE:

  • Legge 5 novembre 1971 n. 1086 – Norme per la disciplina delle opere in C.A., C.A.P. ed a struttura metallica.
  • D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
  • D.M. 14 gennaio 2008 – Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.
  • Circ. Min. 2 febbraio 2009, n. 617 – Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni” di cui al D.M. 14 gennaio 2008.


Developed by: Blue Eagle Communication - Powered by Eagle Hosting